12/05/2007
COMUNICATO STAMPA DELLA SEGRETERIA NAZIONALE DELLA CISL MEDICI
Segreteria Nazionale CISL Medici
COMUNICATO
"Il Disegno di Legge del Ministro Turco varato oggi dal Consiglio dei Ministri è una sorta di mini-riforma sanitaria, che per i medici si può sintetizzare in due punti: intramoenia ristretta ed esclusività allargata con reversibilità simbolica".
"Un provvedimento che rischia di scontentare tutti se non verrà migliorato in Parlamento"- lo ha affermato Giuseppe Garraffo - Segretario Generale Cisl Medici - che ha così proseguito: "La libera professione dei medici dipendenti pubblici, utile e necessaria per il buon funzionamento del Servizio Sanitario e degli Ospedali, viene sottratta alla contrattazione, al diretto rapporto fiduciario medico-paziente con l'interposizione della burocrazia delle Asl, e veicolata tendenzialmente nelle Strutture private convenzionate".
"Con un colpo solo medici e pazienti vengono defraudati del loro diritto al rapporto diretto di fiducia, con il rischio probabile delle liste di attesa anche per le visite a pagamento".
"La proroga velata di un anno dell'intramoenia allargata ci lascia parzialmente insoddisfatti perché invece della moralizzazione del sistema, potrebbe scaturirne un vero e proprio suk: una libera professione intramoenia difforme tra le Regioni e le Aziende stesse, e con sottrazione di risorse agli Ospedali e alle Strutture pubbliche per allocarle a finanziare appalti di call center, Poliambulatori e Cliniche private".
"L'esclusività, infine, - ha proseguito Garraffo - per la quale hanno già optato il 95% dei medici, viene ulteriormente estesa con la reversibilità di tale rapporto ridotta a pura enunciazione teorica".
"Tuttavia, nell'attesa di poter approfondire il testo che verrà trasmesso in Parlamento - ha concluso il leader della Cisl Medici - il giudizio rimane sospeso, ma ci chiediamo che senso abbia un Provvedimento utile solo ad aumentare significativamente la spesa sanitaria e il deficit, senza alcun ritorno in termini di produttività e di qualità del servizio, in un momento in cui non si sono ancora trovate le risorse economicheper rinnovare i Contratti di Lavoro scaduti da diciannove mesi e l'indennità di esclusività ferma da otto anni".