16/04/2008
SALUTE: GARRAFFO (CISL MEDICI), DA BERLUSCONI ATTENDIAMO FATTI CONCRETI
Roma, 16 apr - I problemi della Sanita' italiana rimasti irrisolti sono ormai tanti - ha dichiarato Giuseppe Garraffo Segretario Generale Cisl Medici -, ma i piu' gravi sono quelli correlati al finanziamento e all'indebitamento del S.S.N., alle carenze di assistenza e alle disparita' di trattamento tra i cittadini nelle diverse Regioni, e all'ingessamento complessivo di un sistema pubblico regolato da leggi fondamentali che risalgono ormai a diversi anni fa. Il Presidente Berlusconi, che conosce bene tali questioni anche per essere stato Ministro della Sanita' ad interim, non deve farsi trascinare ne' nella polemica del mantenimento o dell'accorpamento del Ministero della Salute, ne' tanto meno se nominare un tecnico o un politico. Per la Sanita' - ha aggiunto Garraffo - occorre un programma di riforme attento a dare una Sanita' di alto livello ai cittadini e alle famiglie, perche' un sistema efficace di Welfare Sanitario oggi e' ancora piu' indispensabile per evitare l'indigenza di numerose famiglie e preservare la dignita' dei cittadini malati e degli anziani. Il Sistema Sanitario Pubblico - ha proseguito l'esponente della Cisl - con la riqualificazione della spesa e delle competenze professionali, e con la conseguente liberazione di risorse destinate agli investimenti, dovra' garantire prestazioni utili ed estremamente appropriate e qualificate, con severi controlli e con nuove norme che regolano il rapporto dello Stato con le Regioni. Per quanto ci riguarda - ha aggiunto Garraffo - auspichiamo che il nuovo Governo incominci bene e con dei fatti concreti come il rinnovo dei Contratti e delle Convenzioni Mediche, rimasti al palo da piu' di due anni. Credo proprio - ha concluso Garraffo - che il prossimo Governo, ereditando colpe altrui, non vorra' esordire con uno sciopero generale dei medici.