21/05/2009
GARRAFFO(CISL),PER CRISI FONDO ASSISTENZA INTEGRATIVA
(AGI) - Roma, 6 mag. - Un fondo per l'assistenza sanitaria integrativa alle prestazioni garantite dai Livelli essenziali di assistenza, per arricchire il Welfare in questo periodo di crisi e sostenere le fasce piu' in difficolta'. E' la proposta del segretario generale della Cisl Medici, Giuseppe Garraffo, che ha aperto i lavori oggi a Roma del Secondo Congresso Nazionale della Federazione della Cisl Medici, 10.000 iscritti in tutta Italia, dal tema 'Medici liberi e responsabili in una Sanita' solidale'. 'La crisi economica e la crisi della Sanita' - ha spiegato Garraffo - come razionalizzazione forzata della Sanita' del Centro-Sud e della razionalizzazione in generale della spesa, secondo la Cisl Medici suggeriscono che sono maturi i tempi per creare un fondo per l'assistenza sanitaria e socio-sanitaria integrativa, gestita dalle forze sociali e produttive e garantita dallo Stato, per prestazioni aggiuntive a quanto garantito dai Lea'. 'Tale fondo - ha proseguito Garraffo - dovrebbe prevedere anche un accantonamento secondario di solidarieta' per i cittadini meno abbienti, un ulteriore paracadute sociale che dovrebbe arricchire il panorama del Welfare del nostro Paese'. Garraffo ha lamentato anche i notevoli ritardi accumulati dai rinnovi contrattuali dei medici dipendenti e convenzionati del Servizio sanitario nazionale. Un Servizio sanitario che ormai risente - ha detto - 'dell'intoccabilita' teorica del modello primitivo'. Un modello 'costruito' su 'una politica e su una ideologia ormai datate'. Nel 1978 l'istituzione del Ssn 'fu frutto - ha ricordato Garraffo - del particolare contesto del compromesso storico'. E di tutto cio' risente ancora oggi ritardando 'un miglioramento dinamico dell'intero sistema'. Tra le priorita' sottoposte dalla Cisl Medici al Ministro del Welfare Maurizio Sacconi e al sottosegretario Ferruccio Fazio, presenti al congresso, lo snellimento della struttura organizzativa del Ssn, la depolicitizzazione della Sanita', il ripristino del Ministero della Salute, l'assistenza 'senza pregiudizio' degli immigrati presenti in Italia, anche a salvaguardia della salute di tutta la collettivita'.